2. Cosa c'è di nuovo in GIMP 2.10?

GIMP 2.10 è il risultato di sei anni di lavoro che originariamente verteva esclusivamente sul porting del programma su un nuovo motore di elaborazione immagine, GEGL. Comunque la nuova versione esce con molte nuove funzionalità, inclusi nuovi e migliorati strumenti, miglior supporto ai formati di file, vari miglioramenti di usabilità, supporto alla gestione del colore rifatto, e una quantità di miglioramenti orientati agli artisti digitali e fotografi, gestione dei metadati, e molto, molto altro ancora.

2.1. Interfaccia utente aggiornata e supporto iniziale all'HiDPI

Una cosa che appare immediatamente in GIMP 2.10 è il nuovo tema scudo (dark) e i simboli delle icone abilitati in maniera predefinita. Questo è stato pensato per mettere in qualche modo in secondo piano l'ambiente e spostare l'attenzione sui contenuti.

Ora ci sono 4 temi di interfaccia utente disponibili in GIMP: Dark (predefinito) (N.d.T. scuro), Gray (N.d.T. grigio), Light (N.d.T. chiaro), e System (N.d.T. sistema). Le icone ora sono separate dai temi, e vengono mantenute sia icone colorate che solo simboliche, così da poter configurare GIMP in modo da avere il tema System con icone colorate, se si preferisce ancora l'aspetto tradizionale.

Inoltre, le icone ora sono disponibili in quattro dimensioni, in modo da migliorare l'aspetto di GIMP sui display HiDPI. GIMP farà del suo meglio per rilevare la dimensione da usare, ma è possibile scavalcare manualmente la selezione automatica in ModificaPreferenzeInterfacciaTema icone.

Contributori: Benoit Touchette, Klaus Staedtler, Ville Pätsi, Aryeom Han, Jehan Pagès, Alexandre Prokoudine…